settembre 27th, 2009 at 15:31
(Condivisione, Curiosità, Notizie flash, Rete, Troiatelle, vario&eventuale)
Il post di LastKnight parla di un programma(software) fatto da 2 studenti del MIT che “deduce” se sei gay tramite il tuo profilo su facebook.
Alcune citazioni.
“Ci sono cose che l’umano medio italiota, quello con l’account su Facebook perchè “fa figo” non riuscirà mai a capire.”
“Il problema non è sicuramente il mio ma di chi, semplicemente utilizzando lo schema dei tuoi contatti su Facebook, può facilmente desumere il tuo status sessuale.”
“non puoi sapere COSA verrà fatto dei tuoi dati perché NON LI POSSIEDI. O, per lo meno, possiedi solamente la minima ed infinitesima parte di esse. Tu conosci i TUOI dati ma non puoi avere nessun controllo su come questi si interfaccino, linkino o siano interdipendenti da quelli di tutto il resto del mondo digitale.”
In conclusione ti consiglio di leggerlo il post dove ti fa capire che se metti i tuoi dati su internet, li stessi, anche se apparentemente tuoi, possono essere utilizzati i tutti i modi possibili ed immaginabili, e l’unica cosa che tu possa fare è: saperlo!!
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giugno 13th, 2009 at 18:26
(Condivisione, Curiosità, Memo, News, Politica, vario&eventuale)
Il 21 e il 22 giugno si vota per il referendum abrogativo che riguarda alcuna parti della legge nº 270 del 21 dicembre 2005. Il referendum riguarda 3 quesiti:
- Premio di maggioranza alla lista più votata – Camera (scheda di colore viola)
- Premio di maggioranza alla lista più votata – Senato (scheda di colore beige scuro)
- Abrogazione candidature multiple (scheda di colore verde chiaro)
In maniera più approfindita, i prima due quesiti (1° valido per la camera, 2° valido per il senato) di fatto eliminano la possibilità di presentarsi alle elezioni come una coalizione di liste, si ha quindi solo la possibilità di presentarsi come partito unico. Di conseguenza il premio di maggioranza viene attribuito al singolo partito che vince le elezioni. Questo tipo di sistema elettorale comporta l’eliminazione di tutti i partiti minori (in quando non raggiungono la soglia di sbarramento, attualmente fissata al 4%) e comporta una maggiore governabilità. Non comporta la mancaza di pluralismo, bensì diminuisce l’effetto di frammentazione che afflige la nostra classe politica. Nel caso in cui dovesse vincere il “si” il sistema diventerebbe bipartitico.
Il terzo quesito vieta a qualsiasi candidato di essere presente su più circoscrizioni e si obbliga ognuno a scegliere in quale collegio/sezione elettorale candidarsi.
Per i più affamati di informazione, qui potete trovare le modifiche alla suddetta legge se risultasse vincere il “si”.
Il referendum è l’unico mezzo di controllo che il popolo ha sulla classe politica.
21 e 22 Giugno andate a votare.
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ottobre 27th, 2007 at 16:36
(Condivisione, Guide, How-to, Linux, Open-Source, Operating System, Rete)
In un post precedente ho parlato delle varie possibilità di condividere delle risorse tra sistemi. NFS (Network File System) permette di montare i locale delle risorse messe a disposizione del server NFS, quindi nell’utilizzo di questa applicazione dobbiamo distinguere il client (che consente di accedere alle risorse di rete) dal server (che mette a disposizione le risorse alla rete). Come si legge su Wikipedia NFS è un protocollo sviluppato inizialmente da Sun Microsystems nel 1984 e definito dagli RFC 1094, 1813, (3010) e 3530. La sua configurazione è semplice ed intuitiva dopo averlo installato (come volete anche da sorgente) andiamo nella cartella /etc e modifichiamo il file exports naturalmente da root.
Ora dobbiamo inserire le cartelle da condividere in questo file nel seguente formato
<cartella> <ip-client>(<opzioni>)
- cartella rappresenta il percorso della risorsa che deve essere condivisa
- ip-client è l’indirizzo del client che può accedere alla risorsa
- opzioni sono le modalità di accesso alla risorsa, consultare
man exports per maggiori info
Qui mettiamo a disposizione del client 192.168.0.86 la cartella /home e permettiamo un accesso in scrittura e una sincronizzazione asincrona
/home 192.168.0.76(rw,async)
dal lato client montiamo la risorsa in questo modo, da root:
mount -t nfs 192.168.16.195:/home /media/nfs-resorces/server-home
Se vogliamo che la risorsa venga montada all’avvio del sistema inseriamo nel file /etc/fstab in riga simele a questa
server:/home /media/nfs-resorces/server-home nfs rw,async
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ottobre 12th, 2007 at 15:42
(Condivisione, Curiosità, Guide, How-to, Linux, Open-Source, Operating System, Rete, vario&eventuale)
Linux è un sistema operativo orientato molto al network, cioè alle rete (internet) e alla condivisione di risorse. Esistono vari modi per condividere le risorse di un sistema GNU/linux in una rete (casalinga nel nostro caso). Gli strumenti a nostra disposizione sono NFS e SSHFS (che utilizza SSH) per la condivisione tra due sistemi Linux e Samba per la condivisione tra Linux e M$ Windows™.

NFS (Network File System) permette di accedere ai dischi remoti come fossero dischi locali, ma per mettere a disposizione le risorse bisogna renderle disponibili tramite il file di configurazione di NFS, cosa abbastanza lunga da fare e restrittiva, ma sicura. SSHFS utilizza SSH come protocollo e FUSE per accedere alle risorse remote e montarle in locale, quindi abbiamo bisogno del server SSH e di FUSE, tramite questo strumento abbiamo la possibilità di accedere a qualsiasi risorsa messa a disposizione dal server SSH. Samba è un’implementazione open dei protocolli di rete di M$ e quindi permette di condividere risorse e accedere ai computer con Windows™, si divide in più strumenti, cioè il client, che permette di accedere alle risorse dei pc con Windows™, il servente che mette a disposizione dei sistemi Windows™ le risorse di Linux, smbfs che permette di montare in locale le risorse Windows™ remote.
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