Il post di LastKnight parla di un programma(software) fatto da 2 studenti del MIT che “deduce” se sei gay tramite il tuo profilo su facebook.
Alcune citazioni.
“Ci sono cose che l’umano medio italiota, quello con l’account su Facebook perchè “fa figo” non riuscirà mai a capire.”
“Il problema non è sicuramente il mio ma di chi, semplicemente utilizzando lo schema dei tuoi contatti su Facebook, può facilmente desumere il tuo status sessuale.”
“non puoi sapere COSA verrà fatto dei tuoi dati perché NON LI POSSIEDI. O, per lo meno, possiedi solamente la minima ed infinitesima parte di esse. Tu conosci i TUOI dati ma non puoi avere nessun controllo su come questi si interfaccino, linkino o siano interdipendenti da quelli di tutto il resto del mondo digitale.”
In conclusione ti consiglio di leggerlo il post dove ti fa capire che se metti i tuoi dati su internet, li stessi, anche se apparentemente tuoi, possono essere utilizzati i tutti i modi possibili ed immaginabili, e l’unica cosa che tu possa fare è: saperlo!!
La percentuale di votanti è stata del 23,31% (quesiti 1 e 2) e del 23,84% (3° quesito) dei soggetti aventi diritto al voto. Il minimo storico. Maroni ha affermato che aggirà per far sì che uno strumento come il referendum non vada in “disuso”. Peccato che lui stesso e la Lega hanno pubblicizzato l’astensione
Il 21 e il 22 giugno si vota per il referendum abrogativo che riguarda alcuna parti della legge nº 270 del 21 dicembre 2005. Il referendum riguarda 3 quesiti:
Premio di maggioranza alla lista più votata – Camera (scheda di colore viola)
Premio di maggioranza alla lista più votata – Senato (scheda di colore beige scuro)
Abrogazione candidature multiple (scheda di colore verde chiaro)
In maniera più approfindita, i prima due quesiti (1° valido per la camera, 2° valido per il senato) di fatto eliminano la possibilità di presentarsi alle elezioni come una coalizione di liste, si ha quindi solo la possibilità di presentarsi come partito unico. Di conseguenza il premio di maggioranza viene attribuito al singolo partito che vince le elezioni. Questo tipo di sistema elettorale comporta l’eliminazione di tutti i partiti minori (in quando non raggiungono la soglia di sbarramento, attualmente fissata al 4%) e comporta una maggiore governabilità. Non comporta la mancaza di pluralismo, bensì diminuisce l’effetto di frammentazione che afflige la nostra classe politica. Nel caso in cui dovesse vincere il “si” il sistema diventerebbe bipartitico.
Il terzo quesito vieta a qualsiasi candidato di essere presente su più circoscrizioni e si obbliga ognuno a scegliere in quale collegio/sezione elettorale candidarsi.
Per i più affamati di informazione, qui potete trovare le modifiche alla suddetta legge se risultasse vincere il “si”.
Il referendum è l’unico mezzo di controllo che il popolo ha sulla classe politica.
Un anno è passato… il penultimo post risale ad agosto 2008, ma alla fine rieccomi tornato da dove sono partito con molte e sperienze e un anno in più sulle spalle. Bentornati a tutti e benritrovati a quelli che (forse) visitavano il blog in attesa di un altro post. Novità sono state apportate, il coreblog aggiornato all’ultima versione, tante novità lato admin, poche lato viewer.
Una nuova estate comincia benritovati.
[cit.] “L’Uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire.”
Salve e ben tornati a tutti, è ormai passato un anno da ll’ultimo post, ho avuto molti problemi, poco tempo e anche poca voglia. Ma non è il momento di raccontarvi queste cose comunque discutiamo del problema. Da quando ho aggiornato il sistema alla nuova versione di Ubuntu avevo il problema dell’impossibilità di modificare il volume tramite i tasti veloci del mio portatile HP Pavilion DV 6159. Cercando nel forum la soluzione si trova subito, questo è il post che ci interessa (se come me possedete il suddetto portatile *_*). Il problema sta nel fatto che il volume viene modificato, ma non quello principale. Come possiamo leggere nel post basta andare nelle preferenze audio (per chi usa Gnome-do bhe moi capirà) nella sezione “Tracce Predefinite del Mixer” selezionare la voce “Principale”, in questo modo i tasti velici (con il loro colore trandy secsi wow beautiful) andranno a modificare il volume principale.
Ultimamente sto passando molto tempo a giocare, preferendo Linux come sistema operativo sorgono dei problemi che riguardano proprio l’utilizzo dei giochi, alcuni suggeriscono Wine, ma spesso non funziona bene. Qui nasce la necessità di utilizzare Windows, la cosa che mi manca di più del pinguino è proprio il multidesktop, cioè la possibilità di avere diverse aree (desktop) dove posizionare le finestre, M$ mette a disposizione delle utility chiamate PowerToys tra queste troviamo Virtual Desktop Manager che ci permette di gestire 4 desktop.
Virtual Desktop Manager
Non è proprio come quella presente in tutte le distro di Linux, infatti questa mini applicazione si occupa solo di iconizzare le finestre mostrandoci un desktop “vuoto” al cambio dello stesso. Quando si riapre il desktop precedente vengono ripristinate le finestre che erano aperte. Nella modalità “Shared Desktop” più che un gestore di desktop, l’applicazione iconizza e ripristina le finestre in modo da far sembrare all’utente di utilizzare più desktop. L’inconveniente maggiore riguarda la presenza di tutte le finestre iconizzate nella barra delle applicazioni, che sono visibili in tutti e 4 i desktop. Se non si utilizza la modalità “Shared Desktop” ogni desktop è come Linux XD, ma non esiste nessuna possibilità di spostare le finestre da un desktop all’altro. L’applicazione è poco personalizzabile, infatti si possono cambiare solo gli sfondi dei diversi desktop e i tasti per accedervi. Cosiderando che il programma pesa appena 500k dire che svolge egreggiamente il lavoro.
L’altro ieri è stato aperto un blog davvero interessante, si chiama “Io Urlo, e tu?” dove ogni uno può proporre un argomento di sfogo. Basta lasciare un commento e “subito” sarà creato un post di sfogo. Tutti possono proporre un argomento o scrivere un commento che sarà interamente riscritto come post
Io urlo è uno spazio libero, in cui il visitatore puoi lamentarsi di qualunque cosa, urlare e sfogarti sul web!!
Fateci un giro.
Piccolo memo su come aggiungere i fonts sotto linux, qusto post direi che è a scopo personale (senza offesa), ci sono tantissime giude su come aggiungere nuovi font sotto linux per tutte le distro (anche se penso che la procedura sia uguale).
Ci sono due possibili strade da seguire, la prima è copiare i fonts nella cartella /usr/share/fonts in questo modo i fonts installati saranno disponibili a tutti gli utenti, la seconda strada consiste nel copiare i fonts nella cartella ~/.fonts (in Ubuntu l’ho creata io mkdir ~/.fonts) in questo caso invece i fonts saranno disopibili solo all’utente che li ha installati.
Dopo aver copiato i fonts in una delle cartelle digitiamo da root fc-cache -fv in modo da aggiornare la cache dei fonts. Il gioco e fatto aprite qualche programma di video scrittura a godetevi il/i nuovi font.
Qualche tempo fa’ Google Reader mi ha proposto questo blog da seguire, e deve dire che è stato il miglior consiglio che abbia mai ricevuti in fatto di blog. Il blog è di Alessandro Bonino è una raccolta di pensieri e di racconti a dir poco geniali, non so se è il suo modo di esprimersi o il suo modo di raccontare ma a me piace Ad ogni post mi faccio una risata per il suo modo di scrivere e raccontare che mi ricorda molto Salinger ne “Il giovane Holden”. Cosigliato.
Spesso leggendo recensioni su firefox leggo che la mascot (l’animale intorno al mondo) è un panda rosso. Ma molte cose portano a pensare che quell’animale sia una volte. Innanzi tutto la testa è molto volpe-like, nel logo l’animale è molto magro, cosa che sinceramente non mi fa pensare tanto ad un panda (anche se quelli rossi sono molto piccoli, ma comunque cicciottelli). E poi il nome, beh il nome Firefox, che per noi maccheronici vuol dire volte (fox) di fuoco (fire), ma se traduciamo il termine cercandolo su un vocabolario? Bhe io si internet non ho trovato nulla, o meglio nessuno ha tradotto il termine, ma leggendo nelle FAQ di mozilla, si legge che il termine firefox è un altro nome utilizzato per il panda rosso.
Se mr Mozilla dice che è un panda rosso allora non può essere che tale. Se qualcuno si era posto questo quesito, beh ecco la risposta
Voi cosa pensavate fosse?
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caccolangrifata
Si si, wordpress 2.6 è anche qui, su questo blog. Oltre ad essere scaricabile da sito (it) oggi ho aggiornato il blog, le novità riguardano una migliorata gestione per colui che scrive (me ). Qui tutte le modifiche applicate nella nuova versione. Buon blogging
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caccoplangrifata
Ho appena aggiunto la mia favicon (favorites icon), si si proprio quell’iconcina vicino che esce nella barra degli indirizzi, devo dire che mi è uscita davvero bene anche se non si vede benissimo. Per aggiungerla basta seguire questi pochi passi elencati nella documentazione del sito di wordpress. [link]
Che ne pensate? Molto probabilmente sarà soggetta a cambiamenti, perché come detto non si legge molto bene tutto. Però devo dire che anche così non è male.
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caccolangrifata
Ma come è possibile, la svezia va contro corrente O.O [link]. Qui in Italia seguiamo la pista degli Stati Uniti che rispettano la privacy applicando al minimo lo strumento delle intercettazioni, invece in Svezia si permettono addirittura di intercettare (oltre alle telefonate) Mail, fax, messaggi di testo, (certamente non si deve esaggerare mah…). Allora qui in Italia NO, dobbiamo veder garantito il diritto alla privacy nulla deve essere più conosciuto, NULLA.